Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

"Faccia a faccia " in acqua

Pubblicato su da Freddy

Ecco tocca a mè... scelgo di immergermi per primo insieme a  Gigi!! la tensione sale quando la femmina di Zambesi proprio quando stavamo per buttarci, forse innervosita da una botta alla struttura della vasca.....e che botta!!!!!tutto a tremato Riccardo e l'assistente li ho visti moto preoccupati........mi ero visto che l'immersione venisse sospesa.
Passato questi  attimi tutto è tornato nella regola, a parte i battiti del mio cuore che andava a palla.
Indosso  bombola e giubotto idrostatico e mi calo!!!!!!!!!
Non dimenticherò mai quei attimi....calandomi per forza di spalle non vedevo gli squali, si ho avuto paura, ma appena immerso, mi sono calmato li ho visti e è stato bellissimo!!!!!!!!!!!
Respiravo tranquillo non ero  agitato, avevo scelto di usare la mia maschera che uso per pescare per vedere proprio con la stessa visuale che  ho in mare quando pesco.
Mi giravano attorno bellisiimi una coppia maschio e femmina, il maschi era più curioso , mi passava vivino vicino e vedevo il suo occhi che mi guardava. Erano timorosi se le guardavi si allontanavano se ti giravi, subito venivano curiosi a guardati, ho trovato sul fondo molti denti che perdono naturalmente mentre mangiano. Poi addirittura con la mano l'ho toccati che meraviglia che animali perfetti imponenti il maschio era più grosso sarà stato su i  2,30 m.
Facevo il timoroso e subito lui mi passava vicino o sopra, è sta ta una cosa fantastica che consiglio a tutti di fare, sono animali bellissimi ed è orribile pensare che vengono uccisi solo per le pinne!!!!!!!
Dopo pescati gli amputato le pinne rivengono gettati in mare per una lunga e orribile agonia!!!!!!!!Che vergogna!!!!!!!
Ringrazio nuovamente Riccardo della "Sharkacademy"  per la bellissima esperienza.

federico.nocchi@libero.it

Commenta il post

andrea 12/31/2009 00:33


..grande idea fede, bravo.
Blog interessantissimo.
Grazie del lavoro che hai fatto sul mio dente di Leone.Sarebbe da pubblicare,ciao Andrea